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NOTA SU AUMENTO TASSA ANNUALE 2018 OPI L'AQUILA

sabato 16 giugno 2018

Carissimo/a Collega,

è qualche giorno che riceviamo e leggiamo su messaggi e social numerose richieste di chiarimento e commenti a volte davvero privi di capacità critica, coincidenti con l’arrivo del bollettino dell’Agenzia delle Entrate sulla tassa annuale d’iscrizione all’Albo Professionale  del Ns Ordine OPI L’AQUILA.

C’è da chiarire subito che, la TASSA annuale d’iscrizione all’Albo Professionale NON è una quota associativa all’Ente Ordinistico ma una vera e propria tassa perché, come voi ben sapete la trasformazione con la L. 3/2018 dei Ns ex Collegi Professionali Ipasvi in Ordini delle Professioni Infermieristiche ( in sigla OPI) ha finalmente regolamentato l’annosa e a volte confusa posizione del professionista INFERMIERE nei riguardi dell’Iscrizione all’Albo, al mantenimento della posizione di iscrizione da tenere annualmente nei confronti dell’Ente e dell’obbligatorietà della stessa per esercitare la professione.

(A questo proposito ti rendiamo noto che, su richiesta dei Nas e della Federazione Nazionale, stiamo inviando precisa e puntuale richiesta a tutti gli Enti Pubblici e Privati per la verifica della iscrizione all’Albo di tutti i professionisti Infermieri assunti a qualunque titolo o in regime di libera professione e del mantenimento da parte degli stessi della posizione di non morosità nei confronti dell’Ordine Professionale, pena la denuncia di abusivismo della professione e di quanto ne consegue, compresa la cancellazione dall’Albo).

Essere un infermiere oggi, equivale per la legge ad essere un Professionista laureato, ad appartenere ad una professione intellettuale e ad avere una ben precisa responsabilità di cui ne risponde personalmente, alla stregua di qualunque altro professionista laureato (medico, psicologo, ingegnere, TSRM ecc…)

Questo comporta che i neo costituiti Ordini Professionali, provinciali come il Ns ma a volte anche inter provinciali e in futuro forse anche regionali, in qualità di Enti Pubblici e con caratteristiche tipiche della Pubblica Amministrazione quali siamo, hanno visto crescere in maniera esponenziale il loro ruolo politico/istituzionale, di rappresentanza professionale e di garanzia nei confronti dei cittadini che sono il Ns obiettivo e i Ns principali interlocutori.

Questa cosa non era mai accaduta e la categoria professionale degli Infermieri a tratti, ahinoi, è apparsa quasi impreparata a questa grande trasformazione a cui la legge ci ha già chiamati ma a cui dobbiamo in tempi brevi allinearci tutti per poter crescere ed essere all’altezza delle importanti sfide che ci attendono.

Tutto questo, nel momento della trasformazione in Ordine, ha rappresentato per molti Collegi IPASVI Provinciali, soprattutto quelli con una numerosità medio piccola come il Nostro, la necessità di investire in una linea programmatica di medio respiro che consentisse una strutturazione amministrativa, organizzativa e un’informatizzazione tale da rispondere ai tanti, complessi e articolati adempimenti di legge richiesti alla Pubblica Amministrazione e quindi da un Ordine Professionale.

Tale linea programmatica insieme alla lettera di accompagnamento che ognuno di Voi ha ricevuto con la convocazione all’Assemblea Ordinaria del 27 Marzo di quest’anno (che ha visto la partecipazione di moltissimi professionisti), hanno cercato di esplicitare al meglio quanto poi in Assemblea degli Iscritti è stato deliberato circa il necessario aumento della tassa annuale.

L’invito per tutti è di rileggere con calma quanto riportato in tali relazioni e che troverete sul sito istituzionale http://www.ipasviaq.it/assemblea-ordinaria-degli-iscritti-2018 (sito che stiamo rifacendo con il nuovo logo e in una nuova veste e che invitiamo in futuro a consultare per essere sempre informati) al fine di avere le risposte a quanto ti domandi.

Anche questa comunicazione potrai trovarla sul sito dell’Ordine.

La tassa annuale deliberata in Assemblea è frutto di pareri di consulenti legali, di commercialisti e di confronti con altri Enti grandi come il Ns e, anche se ti sembrerà strano è ancora una cifra molto bassa che speriamo e che crediamo possa essere sufficiente per ora, alla realizzazione di quanto si deve e stiamo realizzando. Nel consuntivo ci renderemo conto di tutto questo.

Capiamo le difficoltà che la professione vive quotidianamente anche sul piano contrattuale ed economico così come comprendiamo che le prospettive dei giovani colleghi sono in alcuni casi davvero poche ma sappiamo di sicuro che ciò che accadrà in futuro, compresa la crescita di Noi tutti come professionisti, non dipenderà dagli Ordini che pure hanno e avranno un ruolo FONDAMENTALE quanto INCISIVO ma dipenderà dalla ns consapevolezza e dalla ns conoscenza di ciò che è accaduto e che sta accadendo sotto i ns occhi.

L’invito pertanto è quello per ognuno, di dotarsi di solide basi conoscitive non solo su argomenti di tipo tecnico professionali ma anche di tipo relazionale (con altre professioni), legislativo (responsabilità) e di conoscenza delle attività e delle norme che regolamentano i Ns Ordini Professionali e che regolamentano in generale la Ns Professione.

Avere un Ordine rappresenta per tutti un’opportunità e un’occasione di crescita reale, farsi trovare impreparati da un sistema che va in un’altra direzione è controproducente e in futuro addirittura dannoso.

Si ribadisce a tutti che l’Amministrazione dell’Ente è sempre a disposizione e che utilizzerà tutti i mezzi possibili per poter raggiungere il maggior numero di colleghi che hanno voglia o bisogno di confrontarsi o che vogliono mettere in campo iniziative propositive e in linea con il mandato istituzionale dell’Ordine stesso che è quello di tutelare i cittadini affinché abbiano la garanzia che i professionisti a cui si affidano siano realmente competenti e in regola con i dettami di legge.

Il Ns lavoro è un lavoro continuo che spesso non conosce sosta e che può essere riconosciuto solo nella misura in cui tu sai quali sono le attività dell’Ente che costantemente rappresentiamo e di cui abbiamo responsabilità.

Ci auguriamo insieme a te che in futuro si possa raggiungere quanto iniziato e auspicato da chi ci ha creduto davvero che essere Infermiere è un onore, un’opportunità, un’occasione di crescita e di miglioramento dei servizi alla persona e, non da ultimo una possibilità per incidere in maniera sostanziale sulle scelte della sanità del futuro.

L’Aquila 16 giugno 2018

 

                                                                                                     La Presidente 

Dott.ssa Ianni Maria Luisa

 

Il Consiglio Direttivo   

 

 Il Collegio dei Revisori dei Conti